giovedì 14 agosto 2008

L'altra vacanza


C’è una ragazza con la valigia arancione nella sala d’aspetto del pronto soccorso.

E’ alta, occhi chiari, tatuaggio sul piede sinistro, piercing all’ombelico.

Cammina su e giù sbattendo i suoi tacchetti.

Trascina il suo trolley avanti e indietro, cellulare in mano.

E’ una donna “capricciosa” e si capisce. Vuole tutto quello che vede.

Vuole il termometro, vuole la sedia a rotelle, vuole una lastra, vuole essere ricoverata.

Mentre aspetta il suo turno, finalmente seduta sul trono a ruote, chiede all’infermiere: “avete qualcosa da mangiare?”

Lui risponde negativamente. Lei continua: “Non avete delle merendine?” Stessa risposta.

E allora si alza, afferra il trolley e va via stizzita dicendo: “cazzo d’ospedale”.